lunedì, ottobre 26, 2009

Scene Files Panasonic


Prendendo confidenza con la videocamera hpx171 opero sul controllo dell'immagine settando appositi scene files (impostazioni e regolazioni della macchina).
Tradotto, ho formattato SD card e inserita nel camcorder, attraverso il menu l'ho formattata ed ora posso "giocare" con innumerevoli valori di regolazione e controllo.
Incrementare o diminuire contrasto, colore, velocità, controllo bilanciamento bianco e nero, curve di gamma e molti altri parametri.
Sono sincero, panasonic non si sbatte molto a servire queste operazioni proprio a tutti. Dalle istruzioni al software nella macchina, tutti i passaggi non sono così intuitivi. Sbatterci la testa vale la pena però per la personalizzazione di risultati ottenibili. Utile quindi questo testo - orientato alla sorella HMC151 - che avendo pari software e modalità di gestione scene files è adattabile anche alla HPX171.
Qui almeno sono spiegati e rappresentati (con foto) i risultati ottenibili intervendo sui settaggi della pana. Altra dritta per avere subito settaggi preparati è scaricarne una ventina da qui.

venerdì, ottobre 23, 2009

Final Cut Pro: la mezzaluna in Log & Transfer


Importando file video attraverso la funzione FCP "Log & Transfer" dedicata ai sistemi tapeless (P2, SxS card e ACVHD), nel browser delle clip da importare troviamo alla sinistra un piccolo cerchio. Il cerchio, originalmente vuoto, si colma interamente quando la clip è importata nel browser di FCP.
Fino alla versione 6.0.4 non mi era mai capitato, poi nell'importare metadata da schede P2, talvolta il cerchio si presentava a mezzaluna indicando un caricamento incompleto del file video. Il risultato: ti ritrovi clip prive di circa un 20sec di filmato e talvolta fuori sync rispetto la ripresa originale.
Googlando ho trovato in rete che non è un caso isolato e che bisogna disabilitare nel menu "import preferences" la funzione di controllo "remove andvanced pulldown and duplicate frames." La mezzaluna non si presenterà più ed i vs video saranno importati integralmente.
Non solo, nella versione 7 di FCP ora è possibile settare l'importazione dei metadata P2 card nel codec originario DVCPROHD oltre che con 4 tipi di transcodifica in Apple Prores 422.

giovedì, ottobre 22, 2009

Audioswap YouTube





Un video senza sonoro, musica ed effetti audio, ha già di per se ben poco senso. Ancor peggio se tale prodotto, destinato al video sharing - nativamente composto e costruito su base musicale ed effetti sonori - viene disabilitato nell'audio. YouTube ha scelto per questa soluzione: metti un video con musica non autorizzata, ti tolgo il sonoro e se vuoi tramite apposita funzione Audioswap, scegli tra un elenco di canzoni/musica concessi dal sito e via.
Non scendo in specifiche questioni di copyright. Resta solo il fatto che tale funzione sostituisce completamente l'audio originale, con risultati pessimi.
Si potesse almeno costruire i propri filmati su base originale e poi inserire la musica "autorizzata" mantenendo quindi due tracce audio. Ancor meglio permettere di scaricare musica free-royalties da isnerire già in sede di editing pre-sharing. Allo stato attuale non c'è sincrono tra il ritmo della nuova musica e il montaggio eseguito, si perdono effetti sonori inseriti, dialoghi, narrazione e quanto già detto. Immaginate di caricare un video su una gara di auto => via di colpo il rumore dei motori. Così la voce narrante fuori campo. Il tutto per pochi minuti (secondi) di musica...?

Secondo aspetto, il sistema dell'individuazione delle tracce musicali non autorizzate. Non credo che chi gestisce YouTube ponga un "ragioner fantozzi" davanti al pc x monitorare ogni filmato caricato e andar giù di censura. Qualsiasi analisi sia stata adottata alterna maglie larghe ad altre strette.
Così YouTube non fa distinzioni: puoi ricercare qualsiasi canzone tra le hit del momento e trovarle "nascoste" in fintissimi video con una foto fissa del cantante - pronta per altri usi - e può capitare di inserirne 30sec mixati con altro sonoro (ambiente, effetti ecc...) in un proprio video ed essere immediatamente ammonito o privato dell'audio.
Questa discordanza è contradditoria, non premiando chi in un certo senso fa un uso "meno improprio" e senza lucro o terzi fini della musica.
Che YouTube si tuteli per non diventare un caso Napster è logico, ma Audioswap va rivisto.

martedì, ottobre 20, 2009

SONY PMW-EX1R

video di anticipazione del nuovo camcorder sony. Rimando ai commenti per consultare l'utile precisazione di Marco Gandolfo sul mio precedente articolo superficiale. Schede e info sul sito ufficiale.

mercoledì, settembre 30, 2009

Concorso video e foto 2009

Di norma si partecipa a un concorso in funzione dei premi e della visibilità. Giocando sulla voglia di protagonismo e sulle necessità di ottenere lavoro del partecipante - pur senza nulla promettere - questa nuova e diffusa formula di concorsi è orientata ad una iniziale pre-selezione per accedere a successive partecipazioni e collaborazioni a progetti (?) definiti dagli organizzatori.

Ricordo l'aberrante concorso di un supermercato che assumeva dipendenti in stile "gratta e vinci". Qui non siamo distanti. Gli organizzatori sono brand prestigiosi di settore e non solo. Le figure richieste non si fermano al solo video/foto operatori ma anche altri ruoli.
Le informazioni preliminari sono sempre esili ma la ridondanza degli eventi è ben disegnata. Già il termine "evento" è inflazionato, sono sempre in location importanti, spesso internazionali

Alla fine però che resta? Spesso ti rendi conto di esser stato una cavia, "vittima" consapevole cui far provare qualche prodotto per qualche ora: annusa, innamorati e divulga ad amici e parenti.
Se ti va bene, qualche scatto o fotogramma girerà per la rete sui siti dei brand, altrimenti amici come prima.
Nessuna figura di spicco e sapienza tecnica del settore è presente. Organizzatori e semplici coordinatori, Pr, che al massimo sanno distinguere una fotocamera da un camcorder. Ove invece vi sia un videomaker a mettere viso e nome, stai certo, ne sarai il contorno e anche ben cucinato. Ruolo di portaborse cui sperare di carpire qualcosa con la mera possibilità di scrivere su un curricula questa tua esperienza.
Ma l'importante è esserci no? Ed esistere oggi vuol dire avere più di un avatar. Una foto che gira per la rete leggermente in secondo piano rispetto a un prodotto.

I social network e GF vari, insegnano...


giovedì, settembre 24, 2009

Polvere all'interno dell'obiettivo camcorder hpx171 panasonic - STEP 3



In meno di una settimana, escludendo gg. festivi, il mio camcorder è tornato a casa.

Il difetto - ovvero frammento di polvere all'interno della lente nell'ottica - è stato eliminato. Il tutto si è quindi risolto comodamente al domicilio, dapprima spedendo e poi attendendo il tempo di riconsegna.

L'intervento è stato evidentemente ritenuto in garanzia perchè non ha comportato richieste di spese per la riparazione.

FINE

venerdì, settembre 18, 2009

Polvere all'interno dell'obiettivo camcorder hpx171 panasonic - STEP 2

Due giorni dall'attivazione procedura di garanzia e il corriere mi recapita kit di imballo ed elementi/documentazione per la spedizione del camcorder.
Nello stesso giorno il pacco contenente il camcorder viene ritirato.
Precisione svizzera e adesso viene il "bello": sarà coperto dalla garanzia o tutto questo bel gioco si tradurrà in sostanziose spese a mio carico?


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martedì, settembre 15, 2009

Polvere all'interno dell'obiettivo camcorder hpx171 panasonic - STEP 1


E' un piccolissimo frammento, ma posizionato in tal maniera che in grandangolo regala una macchia sulle immagini registrate.
In superficie trovi accessori e kit per la pulizia in ogni dove, ma all'interno di un obiettivo fisso che si fa?
Mi rivolgo al rivenditore che mi rimanda all'assistenza. Comincio male, il recapito dell'assistenza sul territorio non interviene su camcorder professionali. L'hpx171 essendo tale, non può essere aperta e pulita.
Punto e a capo mi affido alle nuove tecnologie: oggi invio form per invio della macchina fino in germania tramite corriere, ritiro e riconsegna al mio domicilio.
Nel form si deve accettare incondizionatamente il tariffario in caso di intervento non contemplato dalla garanzia "Service Premium Pack" - a suo tempo debitamente attivata. Trattasi di un centinaio di euro l'ora per lavorazione che si riduce ad una cinquantina solo se non si trova nulla.
Il form pre confezionato su internet non prevede già tra gli interventi la mia situazione. Devo spuntare la voce "altro" e..... incrociare le dita.
Tutto accettato, tutto pronto, la palla passa al corriere (step2) e successivamente a panasonic(step3). Vi terrò informati.

segue >>>>>>>

lunedì, settembre 07, 2009

Invidia per un super zoom tele Sony SAL70400G



L'invidia è una brutta bestia ma quando guardo dentro il mirino della reflex digitale Sony di un mio amico, il mondo che si svela ai miei occhi è immenso- è cinema. Poca pdc ad effetto cine con contorni dei primi piani in evidenza su uno sfondo sfuocato. Vorrei ottenerlo pari pari con il mio camcorder, ma ahimè anche con stativo-apertura totale iris-tele e settaggi del caso, sono davvero distante (13x =>350mm).

Non ho mai pensato ad un camcorder con ottiche intercambiabili - il pensare solo al montaggio di adattatori e settaggi per ottiche foto/cine (vedi clip) mette male. L'esborso per un aggiuntivo tele (1.6x moltiplicatore di focale) porterebbe vantaggi certi, ma il prezzo di simil accessorio è oltre i 1000euro.
Fantastico quindi su una XDcam Ex3 con obiettivi intercambiabili sui cui poter innestare un ottica della serie Sony alpha. Tentazione impossibile!

martedì, settembre 01, 2009

Test video HMC40 Panasonic





Da Vimeo, con le dovute precauzioni di veridicità, test della versione europea AG-HMC41 di panasonic. Camcorder tapeless su scheda SD AVCcam.

giovedì, agosto 27, 2009

Embedr per creare una playlist



L'anteprima pixelata può nn esaltare ma il sistema è veloce pratico e semplice da utilizzare, ottenendo una o più playlist delle proprie creazioni. Utile per incorcorporarla in un sito ma anche per dare maggiore visibilità a sistemi di sharing meno gettonati e rintracciabili in rete (vimeo & C.) rispetto a youtube.
Embedr

giovedì, agosto 06, 2009

Un masterizzatore bluray per archiviare? 2

Alla ricerca di giustificare l'esistenza del supporto bluray nell'uso d'archivio ho preso un video in avchd e l'ho esportato in full size h264 in prores 422 deinterlacciato. In entrambi i casi perdita di qualità non esponenziale (considerata la sorgente del filmato un avchd handycam 5mbps) . Il codec prores 422 conferma d'esser meno pesante del h264, i file di filmato così generati sono inferiori ai 4Gb per 15minuti di durata.
A questo punto ho un file di backup del mio girato, il prores 422 resta legato ai NLS apple, l'h264 è più versatile. La dimensione limitata mi conforta per un maggior margine di utilizzo del 25Gb concessi dal disco bluray. L'uovo di colombo - per certi versi - poichè confermo che il bluray con più spazio di un dvd permette la registrazione di oltre 2 ore di film HD.
Quel che perdo però nel mio uso d'archiviazione è l'indicizzazione delle clip, la possibilità di esportare/riconvertire il filmato partendo dal master originale, il progetto in FCP.
Queste ultime tutte gestibili in un HDD portatile (esterno) usb/firewire, per costi più accessibili.

Ho la mia risposta, quindi: bluray comodo solo per un backup da camcorder tapeless, che dovrebbe essere però in tempi rapidi, magari con pairing contemplato direttamente tra videocamera e supporto.

lunedì, agosto 03, 2009

Un masterizzatore bluray per archiviare? 1


Altra occasione capitatami per lavorare con un masterizzatore blu-ray esterno (lacie usb+firewire). Unico compromesso offerto da apple (e nn solo) per utilizzare questi supporti. Preciso da subito che l'uso prevalente del disco blu-ray RW è stato per archivio, quindi con conversione del supporto a contenuto di dati. Nulla a che vedere con la destinazione cinematografica di scrittura e distribuzione film finalizzati ed editati. Cartelle, clip, elementi di progetto master ricavati da camcorder tapeless.

Continuano le perplessità:

tempi di trasferimento/scrittura/lettura dati, lentissimi - ormai abituati ai ben più rapidi HDD;
quei 25Gb che sono molti ma neppure troppi. E' molto facile trovarsi a completare un disco con materiale di un solo progetto in alta definizione inferiore ai 10minuti di girato;
imperfetta sincronia con Toast e il S.O. apple nella gestione del supporto. In pratica toast nella versione 9 titanium deve fare da interprete (quasi driver) tra masterizzatore e computer.

La gara al ribasso del prezzo di altri supporti più rapidi e capienti (HDD, server, usb key), ribadiscono le perplessità personali e nn solo, sul senso reale del blu-ray.
Successivi approfondimenti mi riprometto di applicarli nell'utilizzo del "disco blu" per archiviare solo video adeguatamente compresso in H.264, con la prevenzione che a tal soluzione non ricorrerei nella gestione quotidiana d'archivio. Otterrei solo la comodità di un disco = all'attuale dvd ma per fini distributivi e non di archiviazione, laddove la copertura di utenza attrezzata alla lettura del supporto è risicata. Quindi solo un compromesso per cercare di dare un senso all'esistenza di questo dvd "maggiorato" cui offrirò recensione in prossimi post.

giovedì, luglio 30, 2009

Final Cut Pro 7

Final Cut Studio si rifà il look. La suite apple per Mac incorporando in bundle le nuove release dei software in essa contenuti:

Final Cut Pro 7
Motion 4
Compressor 3.5
Color e Soundtrack

Per FCP 7 salta agli occhi il votarsi completamente alla codifica Prores, ampliata ulteriormente e migliorata (+ qualità - dimensioni e assorbimento).

Tra i nuovi effetti:
rivista (finalmente!) la funzione "variable speed" per giocare con la velocità di movimento delle clip;
nuovo sistema di inserimento transizioni tra clip - ora inseribili come in altri NLE (molto simile ad Premiere di Adobe), basta limare le clip in/out.

Nei filtri ora c'è "bad film" tanto inflazionato effetto old style video mai previsto e reso disponibile da apple.

Orientato a gestire nel miglior modo le importazioni da camcorders tapeless, ma non nativamente, ora è gestibile in nativo il codec Avc-Intra di panasonic.
Tra le esportazioni è contemplato finalmente il bluray disc (anche se apple non ne dota i propri computer), quindi va acquistato di tipo esterno.

Al capitolo specifiche tecniche e requisiti minimi hardware per far girare al meglio la suite apple, non spiccano sorprese o paurose differenze rispetto la precedente. Sono tante le caratteristiche e i dati elencati che una attenta letta (vedi link) è bene darla prima di acquistare questa nuova versione (color e motion su tutti).

Prezzi
sui 1000eu per la versione completa
sui 300eu per aggiornare versione precedente.
- ricordo che per avere Final Cut Studio 2 l'esborso era stato maggiore -

giovedì, maggio 14, 2009

PANASONIC AG-HMC40 e AG-HMR10 nab 2009



Strane coincidenze in questo periodo di calma piatta sul mercato video. Panasonic al nab 2009 presenta un nuovo camcorder 3-Megapixel 1/4” 3-MOS Imagers with Full HD Resolution 1080 and 720 Recording. All'insegna dell'avchd (o avccam) quindi tapeless con uso della scheda SD.
L'aspetto della HMC40, l'ingombro e le principali caratteristiche estetiche ed ergonomiche della macchina, ricordano mooolto da vicino il prodotto JVC-HM100, la differenza è che la base tecnologica è qui accostabile alla sorella maggiore HMC150 mentre la "gemellina" Jvc batte un cuore sony. Solitamente i limiti in queste macchine sono nell'obiettivo, poco luminoso e poco grandangolare (dimensioni ridotte dell'ottica), in attesa dei dati tecnici completi, incrocio le dita.
Obiettivo evidente di Panasonic quello di inserire nella gamma un prodotto dal costo accessibile e caratteristiche semi-pro senz a rimpiangere troppo modelli più evoluti. Costo e tempi di commercializzazione ancora sconosciuti.

Per la HMR10 la parte estetica e di concezione tecnico/funzionale è totalmente "ispirata" al modello Sony MC1P. Anche la tecnologia impiegata è mooolto vicina a Sony con l'avchd, scelto quale standard video di registrazione.

venerdì, maggio 08, 2009

JVC GY-HM100

La nuova "ibrida" di casa Jvc continua a destare interesse. A dimostrazione uno dei molti video in rete per testarne resa e qualità.

mercoledì, maggio 06, 2009

YouTube: i video per acquistare musica


Ampio dibattito sull'argomento: YouTube ha recentemente introdotto la possibilità di pubblicare video con musica con copyright, concordando con le major musicali la possibilità di scaricarne la musica contenuta e riconosciuta tramite iTunes.

Tradotto significa maggiore libertà a chi pubblica video con file musicali, che prima venivano privati dell'audio per violazione, ed un banner sul video riprodotto che identifica artista e titolo canzone e permette di linkare all'url per acquistarne e scaricarne la canzone. I video personali a veicolare la musica di proprietà di terzi.

Per chi non ha mai cercato la scusa di pubblicare un video per distribuire la musica contro la legge è una buona scelta. Alcuni limiti ancora riscontrati nell'identificazione della canzone: spesso lo scroll riportante i dati musicali è menzioniero. Cioè la canzone non è correttamente identificata, riportando titolo e artista differenti dalla musica ascoltabile nei video.


Non mi spingo in valutazioni etico/morali o economiche (per la crisi che affligge la musica). Ho rilevato però in questi mesi una drastica riduzione - generale - nella consultazione di YouTube e di molti altri siti similari. Resistono i video di scoop giornalistici o con argomenti particolari, ma la consultazione per il semplice gusto e/o passione di vederne i contenuti e la qualità è scemata da tempo.

In tal senso Vimeo è poesia- che ancor poco vede l'assalto mediatico inteso all'italiana (ovvero pubblicare video senza qualità per il solo scopo goliardico e spesso provocatorio, becero) - con contenuti video importanti e qualitativi che hanno lo scopo principale di esaltare e porre in evidenza le capacità videotecniche degli iscritti. Un po come in un festival o in un concorso. C'è un senso dietro a quel che si pubblica, non c'è molta musica da hit parade e si respira arte.

Altra influenza nel discorso decadimento share YouTube il buon Facebook, sul quale esprimo tutti le mie perplessità e che in questi mesi ha letteralmente concentrato l'attenzione di tutti i navigatori. Quel che meno comprendo è come possano esserci gruppi tematici, privi di topic o discussioni, ma con il solo interesse di inserire il proprio nome/volto. E lì foto/video sono mirati a quel tipo di realizzazione con poco senso, oltre il ricordo e il gusto di stupire banalmente.

venerdì, aprile 03, 2009

alla ricerca della stabilità



Sono convinto si possa migliorare le forme e soluzioni dei camcorder attuali,

che non si sia giunti al capolinea con il solo obiettivo dell'alta definizione video,

che l'ergonomia dei camcorder non risulti perfetta e vincente,

che se molte case hanno buttato giù il muro di divisione tra fotografia e video, condensando in un solo prodotto entrambe le funzioni in sempre migliore qualità e meno spazio,

che se oggi ci sono professionisti (e non) che per misurare i costi si affidano a camcorder prosumer ma devono migliorarli con l'innesto di ottica cine e stativi

che a listino di tutte le case ci sono sempre accessori, stativi, impugnature, staffe,

diffido di chi riempie giornali e la rete come se il meglio fosse già qui,

e vi invito a cercare su youtube e vimeo la parola "steadycam". Dalle centinaia di video capirete quanti la pensano come me.

spero che a breve qualcuno, tipo RED, possa essere punto di rottura innovativo, contro gli evidenti patti di non belligeranza delle principali major sul mercato e il timido consenso della stampa specializzata.

venerdì, marzo 20, 2009

JVC GY-HM700U



Passata in secondo piano per il clamore suscitato dal primo tentativo di allineamento camcorder-codec video ad un sistema editing NLE, questo prodotto di prossima commercializzazione, ha dalla sua innovative concezioni.

Sulla falsa riga della novità già trattate per il modello compatto HM100, questo camcorder assume e presenta tutte le potenzialità dei modelli di punta JVC (ottica intercambiabile 82mm, corpo ergonomico spallare, ingressi e controlli pro, frame rate variabile, viewfinder ecc...), unite alla registrazione tapeless su schede SD card e predisposizione SxS card (sony recorder).

L'unico precedente risale a Panasonic con l'avccam HMC151, ma qui le prestazioni sembrano andare ben oltre, ottica canon (o fujinon) risoluzione full HD e file video .mov - .mp4 nativamente importabili in FINAL CUT PRO di apple e compatibili con avid, canopus e principali software editing. Ed anche rispetto alla parente HM100 qui il termine "pro" non è casuale.

Il codec MPEG2 Long GOP di proprietà di cui HM700 dispone ha dalla sua un 35mbps di frequenza dati e per quanto detto in precedenza genera file che richiedono molta meno elaborazione rispetto a soluzioni simili come l'AVCHD. Questo significa, ridurre lo sforzo dei propri computer ed i tempi di elaborazione.
Ribadendo che il codec è di proprietà, perciò non allineato ad uno standard (avchd, hdv, dv), non è detto sia tutto oro e qualche riserva qualitativa la mantengo anche in termini di compressione, fluidità immagini, trattandosi di un inter-frame e di una raccolta di file GOP con benefici e limiti già sperimentati in altri dispositivi. Voci di corridoio indicano un presunto passaggio di progetto tra sony e jvc per dotare questo nuovo camcorder brand jvc del sistema in uso nell'xdcamEx sony.
Quindi sulla carta un accostamento tecnico verrebbe facile con il sistema XdcamEx di Sony, anche se la dotazione hardware offerta è inferiore (almeno nella dotazione di base, possibili espansioni ottiche).

Infine - mio particolare scrupolo - molto bello il sofwtare di controllo/gestione ripresa terminante in un Lcd con controlli e tasti ergonomici da design moderno e di sostanza. Il peso è oltre i 3,5kg e anche il costo intorno ai 6000euro.


Se il buongiorno si vede dal mattino...

sabato, marzo 07, 2009

Internet key e video sharing


La chiavetta "diabolica" che tutto offre senza cordoni ombelicali, fili ecc.. e che ha rivoluzionato il modo di accedere ad internet, con il video non si piglia.
Se già qualche problema si ha con la rete wireless, per chi è abituato a pubblicare video in rete, scaricarli dai più noti siti dedicati , necessitando di un flusso costante di trasmissione/ricezione dati - incontrerà parecchie difficoltà con le internet key usb di tutte le compagnie e reti sul ns mercato.

Come detto non è solo un limite di velocità dati quanto di costanza di flusso che risulta prevalentemente incostante (un elettrocardiogramma) impedendo così il corretto caricamento (e talvolta visualizzazione) dei video on line. Ben noto l'ampiezza dei files video, il loro peso e dimensioni.

Per chi ancora sta valutando o cerca conferme, un sincero consiglio: se lavori con i video, lascia perdere, meglio un cavo in più alla vecchia maniera!!