giovedì, dicembre 27, 2007
Apple iMovie 08: gestione ordinata dei progetti
E' una bella sorpresa questo iMovie nella nuova release di iLife. Se ne apprezza particolarmente "l'ordine" verso la gestione dei progetti e dei files facenti parte. In sede di importazione da una videocamera del girato su nastro, appare una finestra che consente di scegliere - oltre le minime impostazioni di risoluzione - dove salvare le clip. Queste sono riconosciute per data ed in tal senso suddivise sia nel progetto (percepibile) ma soprattutto nella cartella di destinazione prescelta (occulto ma efficace). Molto più semplice di quanto non si possa fare con FC6 che permette la stessa cosa, ma con media manager mettere ordine è più complesso. Bella anche l'interfaccia grafica per scorrere le clip nel browser.
lunedì, dicembre 24, 2007
Alta definizione: il punto

Consultato il sito Panasonic HVX200 e "fatto il pieno" di bombardamenti mediatici proposti dalla Sony. Entrambi dedicati all'alta definizione. Più leggo e più mi convinco che tutta questa persuasione viene da chi non ha la certezza di aver fatto centro con le rispettive scelte interpretative per questo nuovo standard.
Panasonic si contraddice da sola:"(....)l'introduzione della tecnologia P2 (..) nei prossimi anni il mondo HD seguirà l'ambiente SD e si sposterà sempre più dal nastro all'ambiente tapeless. Entro il 2010 un'unica P2 card conterrà circa 128 GB di memorizzazione e sarà in grado di registrare 128 minuti di contenuto DVCPROHD. Poiché le P2 memory card raddoppieranno ogni anno (?) dagli attuali 8 GB della fine del 2005, la diffusione di soluzioni di acquisizione tapeless nell'ambiente della produzione SD/HD crescerà rapidamente Dal 2003 ad oggi, data di lancio del camcorder HD il costo di una P2 16Gb è ancora oltre i 1.000,00€ e convive con la cassetta mini Dv perchè il mondo Tv è ancora fermo lì.
Sony dal canto suo propone il tanto "pompato" XDCAM ma intanto presenterà nei prossimi mesi ancora videocamere in HDV, dove quell'H - scorporata dal DV - la dice tutta sull'atteggiamento commerciale: ti offro un po' di qualità (1080) ma ti lascio ancora nastro e sistema DV (576) perchè è l'unico con cui puoi comunicare. Non solo ma l'Xdcam EX1 che sia vista come punto base del professionista d'immagine cine o di arrivo per il freelance documentarista, oltre al tipo di compressione scelta (discutibile), è sbilanciata esclusivamente verso l'alta definizione. Massima (1920x1080) o minima HDV (1440x1080) non scende ai 576, quindi considera superata la standard definition.
E con i suoi girati che ci si fa? Quali potenti mezzi hardware e spese relative d'adeguamento per consegnare un prodotto non fruibile dai media di distribuzione/diffusione su questo pianeta?? Leggo intere sezioni di riviste del settore dedicate a questo, schede di prodotti che non riportano nemmeno più macchine in SD. E' cambiato qualcosa e non me ne sono accorto??
venerdì, dicembre 21, 2007
Videocamere ibride, quante dispersioni...

Leggo una rivista di settore, pagine e pagine di videocamere ultracompatte, presentate a titoloni, con sigle sempre diverse, formati nuovi, schede e modalità di registrazione infinite.
Superate le belle foto, nel dettaglio piccolo della recensione o breve rubrica: la verità. Incompatibilità con software, mancanze negli elementi meccanico/ottici, prestazioni sufficienti o scarse, definizione (alta o bassa che sia) di scarsa resa. Casi limite: stabilizzatore ottico non funzionante sull'everio Jvc HD, mancanza di grand'angolo e sensore Cmos limitato sulla Sanyo Xacti HD1000.
Alla fine dei giochi si svelano nelle ultime righe di recensione, la perdita di confronto con la SD o con pari grado in HDV (che già è 1 compromesso).
Però sono giocattolini costosi!
Penso comunque agli investimenti, studi, applicazioni dei costruttori e poi, il risultato nn conforta ma lo vendi lo stesso. Cioè lo lasci al meschino di turno, che da consumatore vede la bella macchinetta, il nome HD e ci cade comprandola. Certo ognuno valuta a modo proprio e magari il + sprovveduto nemmeno si accorgerà della differenza o dei limiti di queste videocamere. Ma che senso ha produrle, aggiungendo confusione alla confusione.
Quanto ci si deve vendere a questo mondo per restare sulla cresta dell'onda...
domenica, dicembre 16, 2007
FilenStyle su YouTube: oltre 30.000 visualizzazioni!
Sforate in poco meno di un anno il numero di clip viste da terzi, a dimostrazione della visibilità offerta da questo "canale" di intrattenimento ormai nelle case di molti.
Posso constatare che ahimè non sempre i temi prevalgono sui contenuti e che i Tags hanno un'importanza fondamentale.
A fronte di tanti passaggi, solo il 10% è incuriosito a conoscere l'autore, accedendo alla sezione informativa (700 circa), ancora meno le iscrizioni al canale. Dimostrazione della ricerca ed apprezzamento per i video curiosi, divertenti ma senza premi, confronti o ricerche per chi li ha creati. Spesso ci si rende conto che non si accorgono nemmeno se due video sono stati fatti dallo stesso utente.
Apprezzabili scambi di pareri o dritte tecniche. Spiacevole vedere che quelle "markette" prese da terze parti siano più apprezzate rispetto ai tuoi, ove alle spalle c'è molto lavoro e personalità. Ad ogni modo le clip più viste sono opera mia e per le altre l'idea e il montaggio anche. Certo che se su un tag metti riferimenti al calcio, 6 certo di raggiungere almeno il doppio dei visitatori....
Come si dice? Il prossimo video sarà il migliore! Arrivederci allora.
Posso constatare che ahimè non sempre i temi prevalgono sui contenuti e che i Tags hanno un'importanza fondamentale.
A fronte di tanti passaggi, solo il 10% è incuriosito a conoscere l'autore, accedendo alla sezione informativa (700 circa), ancora meno le iscrizioni al canale. Dimostrazione della ricerca ed apprezzamento per i video curiosi, divertenti ma senza premi, confronti o ricerche per chi li ha creati. Spesso ci si rende conto che non si accorgono nemmeno se due video sono stati fatti dallo stesso utente.
Apprezzabili scambi di pareri o dritte tecniche. Spiacevole vedere che quelle "markette" prese da terze parti siano più apprezzate rispetto ai tuoi, ove alle spalle c'è molto lavoro e personalità. Ad ogni modo le clip più viste sono opera mia e per le altre l'idea e il montaggio anche. Certo che se su un tag metti riferimenti al calcio, 6 certo di raggiungere almeno il doppio dei visitatori....
Come si dice? Il prossimo video sarà il migliore! Arrivederci allora.
iMovie: pubblicazione diretta su YouTube
Seppur più rapido nella compressione del filmato rispetto a Compressor, sono qui a scrivere mentre attendo l'upload diretta del mio clip. L'attesa è lunga e direi superiore a quella direttamente realizzabile sul sito di YouTube.
La comodità resta quella di non dover ricercare clip e filmati e di ottenere la compressione/adattamento migliore per una resa soddisfacente del video pubblicato su internet. I dati necessari sono ovviamente quelli di accesso (login e password) al sito oltre ad un autorizzazione speciale per il passaggio attraverso altre applicazioni. I tempi di effettiva pubblicazione e disponibilità del video per esser fruito da terzi, sono gli stessi dell'upload diretto. Sulla qualità video compressor risulta più pulito nella compressione del file.
La comodità resta quella di non dover ricercare clip e filmati e di ottenere la compressione/adattamento migliore per una resa soddisfacente del video pubblicato su internet. I dati necessari sono ovviamente quelli di accesso (login e password) al sito oltre ad un autorizzazione speciale per il passaggio attraverso altre applicazioni. I tempi di effettiva pubblicazione e disponibilità del video per esser fruito da terzi, sono gli stessi dell'upload diretto. Sulla qualità video compressor risulta più pulito nella compressione del file.
giovedì, dicembre 13, 2007
Red One: risoluzione variabile

Quanto auspicato per i camcorder commerciali, noto che in RED, videocamera cinematografica digitale - attraverso il sensore CMOS DA 12 Megapixel è già ottenuto. Gestione di formati diversi d'acquisizione: 2540p (4k+), 4K, 2K, 1080p, 1080i,720p
Jim Jannard e il suo staff hanno chiamato questo sensore "Mysterium(TM)" e già il nome la dice lunga.
da altre recensioni in rete:
La risoluzione massima è 2.048 x 1.556, cioè la risoluzione 2K, questo ovviamente rapportato a un fotogramma di una pellicola 35 mm. Un fotogramma a quella risoluzione pesa 9,3 MB, se viene fatto a 4K occupa esattamente 36 MB. Lavorare in 4K richiede una macchina potentissima. Il telecinema trasferisce i frame utilizzando un’infrastruttura in fibra ottica e trasferisce fino a 3 frame al secondo, registrandoli su Hard Disk. Il 4K è un formato con risoluzione di 4.096 x 2.214
Differenze tra le varie possibilità riguardano anche il tempo di lavorazione: se per un progetto in PAL il tempo di lavorazione è di un’ora, per lo stesso lavoro in 2K le ore diventano tre e in 4K dodici”.
Non era fantascienza quanto postato tempo fa su questo blog. Non è impossibile far convivere su una videocamera Hard disk e scalabilità di formati. Senza arrivare ai 2K, accontentandosi di risoluzioni più basse e meglio gestibili, se qualche major volesse accorgersene e favorirla anche a videocamere meno importanti....
mercoledì, dicembre 12, 2007
Panasonic dove è finita??

Forse concentratasi troppo sul mercato consumer, Panasonic è da mesi "ferma" nel settore pro.
Della casa nipponica tutto si può dire meno che non abbia dimostrato molta costanza nelle scelte (spesso a tutela stessa dei propri clienti), al contrario di altre concorrenti. Ma al di la dell'ampliamento supporti P2 ad una spallare professionale, sul mercato non si è più mossa foglia.
Da valutare che non avendo creduto nello standard HDV, la gamma attualmente copre prevalentemente la SD con nastro miniDv alla risoluzione 720x576.
In alta definizione "resta" l'unico tentativo di abbinamento nastro/solido, già menzionato in altri post, poichè uscita nel 2003.
Nessuno dubita della qualità di questi prodotti e che la realtà professionale sia tutt'ora in SD, ma anche per diffondere ulteriormente le schede di memoria P2 e convincere l'utenza - non sarebbe l'ora di presentare nuovi camcorder??
Final Cut Pro 6.02 compatibilità XDCAM-EX Sony
Aggiornabile tramite download internet, prevede in questa versione la gestione delle clip generate dalle videocamere XDCAM-EX Sony. Secondo quanto indicato permette l'importazione diretta delle clip contenute nelle schede SxS della videocamera, attraverso cavo usb della stessa.
Qualcuno avanza riserve sulla gestione in 1920x1080i. Non avendo questo camcorder non posso confermarlo. Dalle mie consultazioni e per quanto creda all'affidabilità Apple, penso che chi incontra problemi abbia problemi hardware o di configurazione settaggi sofwtare.
Ampio spazio a chi abbia maggiori elementi in merito.
Qualcuno avanza riserve sulla gestione in 1920x1080i. Non avendo questo camcorder non posso confermarlo. Dalle mie consultazioni e per quanto creda all'affidabilità Apple, penso che chi incontra problemi abbia problemi hardware o di configurazione settaggi sofwtare.
Ampio spazio a chi abbia maggiori elementi in merito.
mercoledì, dicembre 05, 2007
Serve un unico standard

Parlando con amici dell'evoluzione delle console e della ripresa della Nintendo degna di questo marchio antesignano, ci poniamo una domanda:"perchè non si può acquistare un unico gioco compatibile con pc e console?". Per quanto banale sia la risposta, è incontestabile che l'inserimento di Microsoft con il suo S.O. Windows, ha contribuito a creare quell'ordine necessario, attraverso requisiti imposti. Che poi abbia monopolizzato ed ecceduto è un altro discorso (vedi linux, apple ecc..), ma oggi tutti noi godiamo della possibilità di scegliere assemblatore, costruttore e caratteristiche hw, imponendo ai costruttori di adeguarsi e non ai consumatori di sopportare tal onere. Pensate se ancor oggi dovessimo cercare non solo il software necessario alle ns. esigenze ma in una ristretta cerchia di compatibilità con determinata marca di pc.
Da qui il parallelismo console-video.
Eppure siamo "legati" al 90% al nastro, dobbiamo destreggiarci ed investire soldoni in formati con nuove videocamere, software, hardware ecc.. perchè nel video non esiste un unico standard di registrazione? Se con il tempo la SD aveva trovato nel suo DV un riferimento, oggi le sigle AVCHD, HDV, HD, sono solo alcune delle più recenti, riguardo standard dell'alta definizione. Dietro a tali acronimi si celano disparati metodi di considerare l'alta definizione e il brutto è che nessuna di queste al momento può definirsi un punto di arrivo stabile, definitivo. Il digitale nella fotografia (seppur successivo al video) ha creato "una pace dei sensi" ed un grande business alle major per il settore. Ricordo che il settaggio di immagine, risoluzione e compressione, può essere fatto prima della fotografia. Nel video questo non lo ha mai proposto nessuno. Un fotografo oggi può aggiornare la sua fotocamera con una più prestazionale, pur mantenendo inalterato il sistema di registrazione, l'uso di memory card, i software e i pc in uso. Per chi opera nei video, il 70% della postproduzione è tutto un operazione di adattamento in acquisizione e di compressione per l'esportazione.
Nessuno sconto.
domenica, dicembre 02, 2007
e poi si parla di alta definizione

Sfinito da un weekend on the road per l'italia, ho usato un ipod di un'amica. Conosciuto per la musica, mai avrei pensato di parlarne in questa sede. Sono esterefatto per la capacità di gestione e visione dei filmati, xchè, in una delle molte soste ho caricato un paio di miei video: il risultato è meraviglioso!!
Occhi su un mini display brillante, audio gestito con cuffiette per sentire al top musica di fondo e sonoro dei video. Incredibile!!
Se penso che il costo di questi "giocattoli" è sui 150/200€ e alla loro diffusione (ho citato l'ipod, ma ci sono cellulari e infiniti altri mini prodotti di svariate marche), compressione video che in editing è facile ottenere, siete più dell'idea che abbia possibilità di far vedere i miei video ad amici attraverso un aggeggio così o sperare che pagando rate fino al 2020, questi si comprino un monitor full HD eccccc... ???
Non è poi un paradosso, se ci pensate bene, considerate l'anagrafica dei più sensibili a queste cose, la comodità ed immediatezza (no cavi, collegamenti..), nessun sbattimento particolare e buona qualità, superiorie a YouTube.
Non mi sorprenderei se in tutto questo bombardamento di HD (senza reale offerta/invito ad adeguarsi dalle emittenti), qualcuno dovesse poi rifare i propri conti.
sabato, dicembre 01, 2007
Dimostrazione: Sony PMW-EX1

Su invito di un dealer ho avuto la possibilità di assistere alla dimostrazione e "prendere in mano" del nuovo camcorder Sony.
Giusto premettere che in tali situazioni non si potrà mai essere in grado di avere tutti gli elementi per compilare una recensione.
Per quanto ho visto:
Il monitor LCD - sulla falsa riga dei precedenti su Z1 - pecca nelle soluzioni di orientamento: non può essere ribaltato sulla maniglia di trasporto come nei camcorders predecessori FX1 e Z1. Limite dovuto all'ancoraggio proprio sotto la maniglia e non più a copertura dei tasti superiori.
Il menù di navigazione e gestione parametri è ancorato al vecchio software già in uso su camcorders sony, una minima differenza grafica ripreso dall'ultima fotocamera reflex, ma poco sforzo verso quella immediatezza d'uso, velocità e soprattutta quella cura oggi offerta persino in un Ipod da 150 €.
Utile in sede VTR il tasto simil joypad per spostarsi tra le scene e i menu. Terribile la conferma del solito tasto di accesso e navigazione impostazioni e menu, questa volta posto sulla sx del camcorder, vicino all'ingresso memory card.
Lo zoom non ha "vista da falco", con un'escursione di 13/14x ottico.
Bella la scelta di rendere orientabile l'impugnatura e la gestione su ghiera obiettivo dell'apertura focale.
Occhi puntati sulle schede SxS, che sono risultate piccole in dimensione, veloci in lettura e trasferimento e ricordano una memory stick divenuta adulta (sarà anche il colore). Non si è capito l'uso combinato (2 memory), ovvero come la macchina gestisca il passaggio di dati da una scheda piena all'altra da riempire.
Appena presa in mano (nella dimostrazione era sempre stata su cavalletto), non è una piuma. Un bel dire che il peso sia bilanciato e distribuito, nel trasporto a mano o in spalla per ore, sentirai la sua compagnia... E' più compatta della Z1 nelle dimensioni.
Tornando alle premesse iniziali, non mi sbilancio nel giudicare la qualità video, la luminosità alle basse luci, perchè tutto pareva perfetto, ma era anche ben assestato. Stessa cosa per la gestione e la post-produzione, troppo poco vedere la SxS posta in apposito lettore su un Pc molto veloce. La gestione delle clip acquisite ricorda i già adottati menù nei camcorder a disco fisso.Questo nuovo prodotto Sony, si conferma innovativo nell'archittetura hardware ma l'idea che traspare è che sia molto distante dalle linee ed attese commerciali per una rapida diffusione del nuovo standard. Molte migliorie potevano essere poste a tanti piccoli particolari, già limiti dei camcorder precedenti e nell'ergonomia/aspetto dello stesso (troppo serio, poco accattivante e distinguibile). Sony oltre ad amortizzare il costo di un nuovo sistema ha inserito sensori, ottiche molto performanti e ahinoi costose. Forse troppe cose in uno stesso progetto pilota.
Quel che molti hanno chiesto - senza avere risposte certe - e se le schede SxS saranno adottate anche su videocamere con caratteristiche "meno importanti" e a prezzi più abbordabili, sostituendo completamente il nastro.
La speranza e raccomandazione di tutti i presenti, venditori compresi, è che Sony con la PMW-EX non cada nello stesso errore di Panasonic con le schede P2.
Poichè già si definisce l'EX1 come "l'anti P2", non si lasci passare troppo tempo nell'ampliare la gamma XDcam
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