Altre volte nei post ho girato intorno all'argomento. Il titolo di questo, tradisce da se una valutazione sulle videocamere di aspetti secondari e meno tecnici. Comunque sia non apprezzo questa omologazione nell'ergonomia, nei materiali e nei colori delle case esterne e nell'aspetto e grafica dei software in dotazione a quasi tutti i camcorder sul mercato senza distinzione di marca.
Perché parlando di prodotti da un costo base dai 1000eu fino oltre i 7000eu sono dell'idea ke nn si possano nn valutarne anche questi aspetti oltre le prestazioni. Così non capisco perché colori delle case non possano essere diverse dal nero, le plastiche più curate, le forme più accattivanti e che la grafica dei software, x regolazioni e controlli menu, non adotti interfacce come i più recenti cellulari o l'ipod.
Ho nostalgia delle vecchie canon con case e ottica bianca e filo rosso e vorrei grafica e regolazioni a display più colorate e intuitive in sostituzione dei poco più che monocromatici. Se un ipod apple per un centinaio di euro può offrire software con grafica sbalorditiva e rapidità di controlli, xké non devo averlo anche su una handycam sony ma anche su modelli semi-pro? Qualche esempio di piacevole attenzione e cura estetica: la samsung XMX20C in una carrozzeria nera lucida ed un design piccolo quanto ammaliante o l'ergonomia canon XL-H1. Esempi agghiaccianti invece: batterie che fuoriescono dalla serie everio Jvc (Gz-HD6 o 7) di colori diversi dal corpo macchina, quei menu monocromatici, o quel che si cela dietro il display (collegamenti non protetti). Spesso i colori tra corpo macchina e batteria non sono uguali.
Le plastiche utilizzate? Senza pretendere le rifiniture in pelle (tipo leica meccanica), usi inflazionati di plastica tirata e riutilizzo delle stesse case, è il caso dei modelli panasonic pro di prossima uscita (AG-XPX170 E HMC150).
Rare soluzioni alternative e di forte innovazione. Dai tempi delle sharp tutto display (le ricordate?) e della mitica prima Everio MC500 con display posteriore e ghiere di regolazioni manuali in un palmo di mano, oggi si osa poco e nn si distingue più un modello da un altro.
Più attenzione in futuro alla fantasia e alle scelte estetiche quindi non guasterebbe, vincendo l'attuale autarchia prevalente.
venerdì, maggio 23, 2008
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3 commenti:
hai ragione. sony handycam hdv hc3 e avchd sr12 pur commercializzate a distanza di anni sono esteriormente uguali. La panasonic nei prodotti pro ha lo stesso aspetto da almeno 10anni. Eppure la posizione del display non è mai stata vincente. Almeno queste scelte si riflettessero su costi più bassi. Invece...
La serie sharp con ampio Lcd l'avevo ed era futuristica. Peccato l'ingombro e la poca autonomia. Oggi sarebbe enorme rispetto a certi micro videocamere.
L'idea di obiettivo indipendente laterale non è + stata ripresa ed è un peccato. Convengo con te che quanto a fantasia e studio d'estetica si viaggi su live bassini
più attenzione alla disposizione dei tasti di regolazione e settaggi sulle videocamere. Sono sempre messi alla cazzo
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