
Sarà l'andamento internazione delle borse, i risvolti occupazionali italiani o semplici pretesti per risparmiare, ma quando vedo giornalisti che si inventano reporter mi vengono i brividi.
E' costume diffuso ormai, specie nelle redazioni giornalistiche televisive locali. Sia chiaro che non si tratta della ripresa di immagini estreme o di report sensazionali, ove non sarebbe stato possibile organizzare e disporre di una troupe. Sono semplici reportage di cronaca quotidiani. In tal contesto, mai detto risulterebbe più appropriato: a ognuno il proprio mestiere.
Il risultato infatti sono immagini mosse, mani traballanti, riprese senza la minima impostazione od "occhio fotografico". Giornalisti con macchinetta (mai troppo grande) in mano, che assumono aspetti da dea calì per ricoprire 2/3 lavori in uno.
Ciò nonostante in questo mondo fatto di immagini, l'importante e poterne sempre disporre, anche a scapito della qualità. Ha fatto scuola internet (youtube & C.), le riprese "rubate" da circuiti interni o cellulari ecc... Quel che fa più scalpore è che sto parlando di professionisti, giornalisti, uomini il cui ruolo è fieramente sostenuto e tutelato: provi un operatore a inventarsi giornalista per un giorno.........

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