
In linea con le previsioni è disponibile il nuovo camcorder Avchd panasonic. Il costo si aggira tra i 3500eu - 4000eu. Come per la sorella maggiore AG-HPX171E la versione europea varia nella sigla finale del modello di una cifra (da 0 a 1) rispetto quella statunitense.
Il costo delle schede SD (necessarie SDHC Classe 4) va dai 60eu ai 200eu circa, confermando così il risvolto piacevole di questo nuovo standard ovvero costi inferiori di gestione supporti memoria.
Si potrà avere più autonomia in minuti di registrazione video, sia per la maggiore compressione video h.264 sia perchè sarà possibile acquistare più memory card senza dissanguarsi (vedi schede P2 e SxS). Al contempo la gestione in ripresa sarà più simile all'uso del nastro miniDv, senza l'affanno di dover riversare su HDD le clip appena catturate per liberare spazio sul supporto di memoria in uso. Limite che tutt'oggi contraddistingue altri sistemi tapeless già postati in precedenza sul blog.
Ingombro e peso sono una piacevole sorpresa, qualche dubbio sul display lcd che non offre abbondanza di pixel in risoluzione, rispetto ai nuovi modelli presentati da sony. Siamo sui 200000px. Sarà bene accertarsi che il proprio sistema di montaggio importi la massima risoluzione (PH mode) full HD delle registrazioni 1920x1080 (rate max 24mb/s). Posso anticipare che Final Cut pro 6.0.4 è compatibile attraverso lo strumento "Log & Capture" già adottato per le schede P2 e altri camcorder Avchd meno performanti.
Nel dubbio con la riduzione del formato di ripresa in "HE mode" la risoluzione scenderà a 1440x1080 6mb/s e la compatibilità con software editing sarà garantita anche nei sitemi più commerciali.
I restanti sistemi di registrazione oltre il PH mode mi lasciano perplesso per la forte riduzione nella velocità del flusso di dati e la mancanza di uscita SDI confermano una macchina rivolta ad utenti consumer evoluti. Per la fascia prosumer panasonic punta ancora tutto sul DVCpro HD, nonostante le prime prove di questo camcorder diano forti segnali qualitativi, con i suoi 24mb/s pronti a contrastare l'HDV mai riconosciuto dalla casa nipponica come standard per l'alta definizione.
Sarà ora il mercato a stabilire quale standard prevalga, anche se la differenza della gamma prodotti delle varie major - spesso mai comparabili tra loro - non agevolerà l'utenza nella scelta.

2 commenti:
mi piace molto come videocamera ... la videocamera mi servirebbe per riprendere gare di auto ecc.. e volevo sapere se in soggetti ad alta velocità andava bene ... ed eventualmente che impostazioni usare
grazie 100
la mia mail è lperric@email.it
leggi questa recensione:
http://www.adcom.it/public/images/pdf/TUTTODIGITALE%20AG-HMC151E%20TEST.pdf
il camcorder lavora con vari settaggi di frame rate variabile, perciò ti offre garanzie per le tue esigenze. Unico dubbio può essere il formato AVCHD seppur a 24mb/s che potrebbe dare qualche immagine pixelata più o meno percettibile.
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