sabato, ottobre 18, 2008

paragonando modelli camcorder, non solo numeri e cifre



E' una delle domande più frequenti e necessità comune confrontare videocamere prima di acquistarne una. Così come si fa per le auto si è portati a prendere i numerosi numeri riportati nelle schede tecniche, tentando di capire quanto un modello possa essere più prestazionale di un altro.


Così come spesso non si ottiene una vera risposta dalle schede automobilistiche, per i camcorders la situazione è ancora più complessa. Premesso che una risposta definitiva ed assoluta del tipo "il miglior camcorder è..." non esiste, perchè troppi sono i fattori che influenzano giudizio e risposta. Considerate che le stesse major hanno stabilito un codice non scritto ove l'adozione di differenti codec, tecnologie e soluzioni nei rispettivi modelli, rendono impossibile il mero confronto.


E' la combinazione di tutta la componentistica ottica ed hardware, inserita in una videocamera, a compiere il "miracolo" della buona qualità video.

Così potrai avere ottiche grandiose che se abbinate a sensori "miopi" 3ccd da 1/4 o 1/5 di pollice (troppo piccoli) e ad un codec video estremamente castigato, possono darti risultati qualitativi inferiori, rispetto ad un mono sensore più grande. Sensori Cmos che ti fanno consumare meno batteria ma che soffrono la poca luce. Lasciar perdere i megapixel offerti "a pioggia" come nelle fotocamere. Importante invece valutare che la risoluzione massima delle immagini HD sia ottenuta nativamente dai sensori e non per processione.


L'alta definizione ha dato maggiore qualità alle immagini, ed oggi una AVCHD consumer offre risultati sorprendenti, ottenute però con compromessi che non sfuggono al risultato finale e ad un occhio critico. Ma in Tv ancora si viaggia SD eppure a casa non ci se ne accorge, perchè in ripresa ottica e stabilità di camcorder professionali colmano il gap.


I dubbi si risolvono solo con la prova sul campo, per quanto difficoltosa (acquisti in rete, centri commerciali, poca disponibiltà venditori ecc..), però potete esser certi che con una prosumer in mano dopo aver operato anche con la più moderna delle handycam, vedrete tutto con un altro occhio.

2 commenti:

bistick ha detto...

Ma quel'è allora la combinazione vincente dei tre fattori più importanti che determinano una buona macchina? Un occhio esperto non dovrebbe avere bisogno per forza della prova su campo ma verrebbe quantomeno indirizzato su un buon acquisto dalla lettura dei parametri tecnici.

enrico ha detto...

Potrei risponderti il sensore, "più grande è meglio è". Ma ho usato camcorder con sensori 1/3" e bordata di mpixel, che nelle riprese in interni (luce artificiale neon) davano immagini grigiastre.
Chiaro che se mi chiedi: meglio un mono sensore da 1/6" o 3 da 2/3" la risposta è la seconda, ma se le major volutamente me lo imbastardiscono con un codec a imbuto che comprime il video finale, salta tutto il discorso.
Pensa alle nuove fotocamere che fanno video HD.
Hanno un solo sensore. Per la "regola" uno contro 3, dovrebbe essere inferiore in resa ad un camcorder 3ccd. Invece, sorpresa, danno risultati sorprendenti specie alle basse luci....