mercoledì, novembre 12, 2008

Se conta solo il risultato finale




Ho recentemente fatto le pulci alla nuova panasonic hmc151e che con le sue schede SDHC snobba il formato DV per considerare solo l'alta definizione. Ma conglobando qui un po di post precedenti e analizzando a 360° gli obbiettivi finali di un progetto video consumer e prosumer, cosa esce fuori? In internet il video sharing sempre più diffuso (c'è chi ne conta fino ad 82) ma ad offrire qualità appagante è Vimeo => risoluzione 1280*720 (anche Facebook ma con tags limitati).

In tv l'alta definizione nel ns paese nemmeno esiste a questi livelli, ma anche trovando spazio, il formato internazionale broadcast video è il 720p => risoluzione 1280*720

Formati maggiori come il 1920*1080 o il 1440*1080 per quanto sopra devono essere convertiti, riadattati, compressi.

Alla fine dei giochi, tralasciando aspetti economici, tecnici, ingegneristichi. Limitandosi al solo ottenimento del migliore e più rapido tra gli standard in commercio, ha senso dire che AVC-HD e il DVCpro-HD sono gli unici ad essere allineati e pronti per la distribuzione/diffusione dei propri lavori ?!?

Spazio al confronto con i vs commenti.

3 commenti:

Todde90 ha detto...

lavoro con nastro hdv è confermo che devo sempre ricorrere alla conversione dei file.

Karl ha detto...

nessun dubbio. io con le schede P2 lavoro senza bisogno di riconvertire nulla se resto in HD. la diagonale pixel è bella che pronta

pernaT ha detto...

sull'avccam ci andrei cauto. Ci sono solo un paio di modelli prosumer. Presto per giudicarlo.
Karl tu operi con schede P2 ma raccontaci: quanto costa operare con questi supporti??