mercoledì, dicembre 03, 2008

Sky, aumento tassazione PayTV non solo una scelta economica


L'ennesima dimostrazione di chi non ha il polso della vita quotidiana, non comprendendo che chi si è rivolto a sky lo ha fatto sentendo la necessità di avere una televisione completa e adeguatasi ai tempi.

Quel che resta oggi nel ns paese in termini di programmazione e palinsesti Tv è chiaro a tutti: il nulla.

Una tv di stato che non c'è e si perde nella politica. Tv commerciali a servizio della proprietà e con esili trasmissioni ripetute fino all'ossessione. Non c'è sperimentazione, cambi di figure ed adeguamenti tecnologico innovativi.

Perciò sky, una tv di coscienza troppo indipendente, in grado di aprire gli occhi allo spettatore di quel che accade nel resto del mondo, che non benda gli occhi dello spettatore dietro melanconiche talk show di terza fascia con rappresentanti sottosviluppati a condurre e a partecipare.

Sperimentazioni di nuovi standard (l'unica a contemplare l'alta definzione in italia), nuovi volti tv, giovani rampanti. Autori bravi di casa nostra, impiegati per trasmissioni innovative e un grosso numero di abili tecnici ed impiegati più o meno specializzati cui l'azienda ha offerto un lavoro.

Non dimentichiamoci che sostanzialmente è un investimento di capitali esteri nella ns. italia, fenomeno cui assistiamo sempre meno per colpa della diffidenza nei ns confronti.

Una tv che comincia a dare fastidio, che fa informazione e la sa fare bene, dal mondo pallonaro fino alla cronaca 24h su 24h, poco controllabile, meno politicizzata??

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