sabato, febbraio 28, 2009

Novità sony 2009: la parola ai clienti


Una mancanza a suo tempo rilevata, che oggi sony con una rinfrescatina al proprio portale internet, ha ben pensato di compensare. A questo link del sito ufficiale sony, la possibilità per i consumatori/clienti sony di dire la loro: opinioni e suggerimenti tenute d'occhio da un apposito servizio consumatori.

Una corretta apertura verso il punto più importante di una catena commerciale, i clienti, studiandone impressioni, abitudini, necessità, per confrontarsi e perfezionare i prodotti.


Buon segno!

giovedì, febbraio 26, 2009

dimensione dei sensori, luci ed ombre


Le schede tecniche dei camcorder nei manuali, nei siti ufficiali e nella stampa specializzata, pongono in evidenza il numero di sensori, la dimensione in pollici e la risoluzione in megapixel per singolo sensore.

Quest'ultimo parametro, se indicato, è il risultato della moltiplicazione di altezza e larghezza dei pixel di ogni sensore. La classica dicitura: "3 sensori ccd da 1/3" per 1,07 megapixel".


Con maggior semplicità e trasparenza si renderebbe utile servizio all'utenza, indicare direttamente gli elementi effettivi dell'immagine (O) x (V) catturati dai sensori, permettendo di capire come sia raggiunta la dimensione dei ns video in alta definizione.

Sono pochissimi i modelli di camcorder ad avere risoluzioni native per i propri standard: accadeva un tempo con Canon nei modelli SD (XL1) ora con Sony per la full HD 1920x1080 (PMW Ex1-Ex3).

Una dritta per comprendere e meglio raffrontare differenti modelli è considerare che la full HD acquisita nativamente in un camcorder è accertabile da una risoluzione garantita in 2Megapixel (1920x1080=2.073 milioni di pixel), per un camcorder HDV 1,5 megapixel (1440x1080=1.555 milioni di pixel).


Nella fascia prosumer compatti la media è di circa 1,07 megapixel, talvolta anche più bassa (vedi panasonic). E' bene però conoscere quanta differenza/margine esista tra l'immagine catturata e quella registrata, resa disponibile nei ns filmati conforme allo standard d'appartanenza del camcorder. Non sarà solo oro avere sensori nativi e molto dipenderà dall'ottica e dalle componenti hardware abbinate. Per questo molte case scelgono sensori piccoli ed elaborazione digitale dell'immagine.

Che preferiate l'una o l'altra soluzione è una vs. scelta, ma ora almeno abbiamo un parametro in più per giudicare un camcorder.

sabato, febbraio 21, 2009

Editing AVCHD video, l'ammazza hardware


In netto contrasto con l'abbinamento di camcorder cui opera il codec avchd, l'elaborazione dei video alla massima mette ai ferri corti molti sistemi di video editing.

Pensando alla fascia consumer cui si rivolge ed al costo entry level della fascia di camcorder AVCHD (700-1500eu), bisogna fare i conti che non ce la caveremo con un "semplice computerino prestazionale".

In queste settimane ho editato video girati in tal formato e credetemi ho messo a dura prova un sistema NLE che mi ha accompagnato in lunghi lavori con video HDV 1080i e DVCPROHD 720p. In sede di rendering e codifica era diventato incandescente da cuocerci sopra un uovo...

Chi sa di video leggendomi, non sarà certo sorpreso, ma per i neofiti sarà certo amaro scoprire dopo l'acquisto che per editare il video delle vacanze catturato con la camerina da 700euro, servirà un computer sui 3.000eu per dotarsi di doppia CPU intel 3GHz, 8Gb RAM e scheda video con processore grafico e 512Mb di memoria dedicata.

Sorprendentemente contradditorio vero?? Questo è anche il bello del video ;-)

giovedì, febbraio 19, 2009

Se è il software NLE a diventare standard


Già menzionato in precedenti post, Jvc ha aperto all'allineamento dei codec video al software Final Cut Pro. In imminente futuro i propri camcorder saranno conformi/idonei/compatibili con il codec quicktime perfezionato per l'utilizzo nell'applicativo Apple.

Personalmente lo ritengo un'agevole manovra per l'utenza mac, per gli altri però si creano nuove difficoltà di diffusione e compatibilità che con l'alta definizione si sperava venissero eliminate.

Un precedente importante, perchè se altre case optassero per questa soluzione, verranno meno gli standard video che oggi impongono alle software house l'adattamento dei propri prodotti per renderli appetibili e fruibili da più utenti. Sony ad es. potrebbe scegliere di sviluppare codec a ciclo chiuso, ovvero da camcorder sony a software sony. E se panasonic volesse abbinare i propri camcorder ai soli prodotti Avid???

Già rimbalzati da un Os all'altro, dalla Sd all'HD, da un codec "standard" (avchd, hdv, dv...) a quelli di proprietà, i tecnici ed operatori broadcast devono prepararsi anche a mantenere sui propri sistemi più di un applicativo a seconda del girato da elaborare???

In un periodo economico sempre + nero, una scelta commerciale controcorrente piuttosto azzardata....

giovedì, febbraio 05, 2009

camcorder sony HXR-MC1P tutto è possibile

In passato ho già sottolineato l'aspetto che l'evoluzione continua nell'ambito informatico e ottico permettano qualsivoglia soluzione.
Spesso gli ostacoli sono inseriti dalle scelte commerciali o da limiti di budget.

E' il caso della nuova soluzione studiata da Sony. in grado di offrire un camcorder compatto ultraportatile con standard avchd e piena risoluzione 1920x1080 con frame rate a 16mbps. Il camcorder è composto da una parte ottica e da una parte hardware collegati fra loro da un cavo.

Soluzione ideale per riprese in condizioni limite: sport estremi, alla guida o per riprese "occulte". In sostanza una validissima alternativa alle oboslete microcamere e spycam con risoluzione bassissima e qualità video imbarazzante, consente ripresa video e scatti fotografici a buona risoluzione con acquisizione dell'audio direttamente dall'obiettivo.

Bella l'idea della parte fissa, ove sono posti controlli (rec/zoom/messa a fuoco) e un piccolo display per verificare le parti riprese e batteria di alimentazione. Questa scatoletta è agganciabile nei più svariati modi e permette di rivedere le clip girate con lo stesso software già in uso nei camcorder consumer di sony.
Il supporto di registrazione è una scheda memory stick.
Inutile nascondere limiti legati alle proporzioni e misure di sensore, parti elettroniche e ottica (altro non possono essere che micro componenti). Impensabile ed ingiusto pretendere confronti e prestazioni da camcorder prosumer. Nella gamma consumer e con tali dimensioni (oltre infinite applicazioni e duttilità), l'HXR-MC1P rappresenta una soluzione curiosa e affascinante oltre che altamente prestazionale.
A questo mondo il bello si paga e per portarsi a casa "il giocattolino" ci vogliono circa 3000eu. Per farsi un'idea un bel tour offerto da sony a questo link.