giovedì, maggio 14, 2009

PANASONIC AG-HMC40 e AG-HMR10 nab 2009



Strane coincidenze in questo periodo di calma piatta sul mercato video. Panasonic al nab 2009 presenta un nuovo camcorder 3-Megapixel 1/4” 3-MOS Imagers with Full HD Resolution 1080 and 720 Recording. All'insegna dell'avchd (o avccam) quindi tapeless con uso della scheda SD.
L'aspetto della HMC40, l'ingombro e le principali caratteristiche estetiche ed ergonomiche della macchina, ricordano mooolto da vicino il prodotto JVC-HM100, la differenza è che la base tecnologica è qui accostabile alla sorella maggiore HMC150 mentre la "gemellina" Jvc batte un cuore sony. Solitamente i limiti in queste macchine sono nell'obiettivo, poco luminoso e poco grandangolare (dimensioni ridotte dell'ottica), in attesa dei dati tecnici completi, incrocio le dita.
Obiettivo evidente di Panasonic quello di inserire nella gamma un prodotto dal costo accessibile e caratteristiche semi-pro senz a rimpiangere troppo modelli più evoluti. Costo e tempi di commercializzazione ancora sconosciuti.

Per la HMR10 la parte estetica e di concezione tecnico/funzionale è totalmente "ispirata" al modello Sony MC1P. Anche la tecnologia impiegata è mooolto vicina a Sony con l'avchd, scelto quale standard video di registrazione.

venerdì, maggio 08, 2009

JVC GY-HM100

La nuova "ibrida" di casa Jvc continua a destare interesse. A dimostrazione uno dei molti video in rete per testarne resa e qualità.

mercoledì, maggio 06, 2009

YouTube: i video per acquistare musica


Ampio dibattito sull'argomento: YouTube ha recentemente introdotto la possibilità di pubblicare video con musica con copyright, concordando con le major musicali la possibilità di scaricarne la musica contenuta e riconosciuta tramite iTunes.

Tradotto significa maggiore libertà a chi pubblica video con file musicali, che prima venivano privati dell'audio per violazione, ed un banner sul video riprodotto che identifica artista e titolo canzone e permette di linkare all'url per acquistarne e scaricarne la canzone. I video personali a veicolare la musica di proprietà di terzi.

Per chi non ha mai cercato la scusa di pubblicare un video per distribuire la musica contro la legge è una buona scelta. Alcuni limiti ancora riscontrati nell'identificazione della canzone: spesso lo scroll riportante i dati musicali è menzioniero. Cioè la canzone non è correttamente identificata, riportando titolo e artista differenti dalla musica ascoltabile nei video.


Non mi spingo in valutazioni etico/morali o economiche (per la crisi che affligge la musica). Ho rilevato però in questi mesi una drastica riduzione - generale - nella consultazione di YouTube e di molti altri siti similari. Resistono i video di scoop giornalistici o con argomenti particolari, ma la consultazione per il semplice gusto e/o passione di vederne i contenuti e la qualità è scemata da tempo.

In tal senso Vimeo è poesia- che ancor poco vede l'assalto mediatico inteso all'italiana (ovvero pubblicare video senza qualità per il solo scopo goliardico e spesso provocatorio, becero) - con contenuti video importanti e qualitativi che hanno lo scopo principale di esaltare e porre in evidenza le capacità videotecniche degli iscritti. Un po come in un festival o in un concorso. C'è un senso dietro a quel che si pubblica, non c'è molta musica da hit parade e si respira arte.

Altra influenza nel discorso decadimento share YouTube il buon Facebook, sul quale esprimo tutti le mie perplessità e che in questi mesi ha letteralmente concentrato l'attenzione di tutti i navigatori. Quel che meno comprendo è come possano esserci gruppi tematici, privi di topic o discussioni, ma con il solo interesse di inserire il proprio nome/volto. E lì foto/video sono mirati a quel tipo di realizzazione con poco senso, oltre il ricordo e il gusto di stupire banalmente.